La slackline, o slack, è uno sport di tendenza che ha avuto origine nel mondo dell'arrampicata. Si tratta di un nastro leggermente elastico che viene teso a poca distanza dal suolo, su cui poi ci si muove in equilibrio.
Nozioni di base
Una slackline è una fettuccia di tessuto tesa appena sopra il suolo tra due punti fissi. Si mantiene l’equilibrio sulla fettuccia, proprio come un funambolo. Poiché la slackline è realizzata in materiale leggermente elastico, si muove costantemente sotto i piedi di chi la pratica. Ciò rende il mantenimento dell’equilibrio molto più dinamico rispetto a quanto sarebbe su una superficie solida. La slackline viene solitamente tesa a meno di 70 cm dal suolo, quindi il rischio di infortunio è relativamente basso. (Si raccomanda comunque di prestare attenzione.)
Linee guida di base:
- Lo slacklining sottopone il materiale a forti sollecitazioni. Pertanto, proprio come per l’attrezzatura da arrampicata, è necessario maneggiarlo con cura e in modo corretto.
- Sostituire qualsiasi attrezzatura danneggiata.
- Utilizzare la slackline secondo le istruzioni del produttore.
- Se si utilizzano alberi come punti di ancoraggio, è necessario proteggere la corteccia. Ad esempio, posizionare un pezzo di moquette o uno zerbino tra l’albero e l’imbracatura.
- Salire sempre sulla slackline con i piedi rivolti nella direzione della linea. Se i piedi sono posizionati trasversalmente rispetto alla linea, sussiste un elevato rischio di cadere all’indietro, colpendo la nuca, rendendo quasi impossibile attutire la caduta.
- Al centro, la linea dovrebbe trovarsi ad almeno 10 cm dal suolo quando una persona vi si trova sopra.
Wikipedia offre ulteriori informazioni sullo slacklining in generale.
Idee per giochi e applicazioni
- Allestiscila in un campeggio come “attrazione permanente” che rimanga in piedi per tutto il tempo
- Gara: chi riesce a fare più passi? Chi riesce a rimanere sulla slackline più a lungo?
- Fight the Line: due persone camminano contemporaneamente sulla slackline; vince chi rimane in equilibrio più a lungo (adatto solo a utenti esperti).
Come imparare
Quando provi per la prima volta a camminare sulla slackline, di solito le gambe “oscillano” parecchio. L’obiettivo iniziale è riuscire a stare fermi sulla slackline. Il modo migliore per iniziare è salire sulla linea e cercare, all’inizio, di non camminare affatto, ma semplicemente di mantenere l’equilibrio il più stabile possibile in un unico punto. Per iniziare, è meglio salire sulla linea a circa 2 metri dall’estremità. È lì che risulta più facile. Se ti mantieni in equilibrio con entrambi i piedi sulla linea, l’oscillazione di solito è un po’ meno evidente. Se invece ci stai con un solo piede, hai più possibilità di spostare il peso e mantenere l’equilibrio. Dovresti esercitarti in entrambe le posizioni, perché camminare non è altro che stare sulla linea a volte con una gamba, a volte con due (e nel frattempo muovere il corpo in una direzione :-).
Dopo appena mezz’ora di pratica (e dopo esserti rialzato più e più volte), noterai dei progressi concreti!
Una volta che avrai imparato a «stare fermo» su una e su due gambe, potrai iniziare a camminare. È meglio fare piccoli passi (un piede davanti all’altro) e continuare a riadattare l’equilibrio tra un passo e l’altro.
Con la pratica i progressi arrivano relativamente in fretta. All’inizio riuscirai a fare 2 passi, poi 3, poi 4, e alla fine percorrerai l’intera slackline senza cadere.
Allenarsi per più di 30 minuti alla volta di solito non aiuta molto perché la concentrazione cala. È molto più utile esercitarsi ripetutamente per diversi giorni di fila.
Può essere utile anche fissare lo sguardo su un unico punto e procedere lungo la slackline affidandoti al tatto dei piedi. Questo rende più facile mantenere l’equilibrio.
Crediti fotografici
Tutte le immagini: Tobias Gafafer
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