Portare la luce di Dio nel mondo

Inviato da Irmgard
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Un gioco all’aperto tranquillo per tutti – Tema: 

Portare la luce di Dio nel mondo

 

Questo articolo è tratto dalla rivista «Forum».

Gioco all’aperto

Uscire all’aperto ha molte sfaccettature. Il ministero dei bambini non si svolge solo “all’aperto” in senso missionario, ma anche in modo molto concreto. L’estate è il periodo ideale per i giochi all’aperto. Questo gioco combina entrambi gli aspetti. L’idea è stata ispirata da Filippesi 2:15: «Siate figli di Dio irreprensibili in mezzo a una generazione perversa e corrotta, nella quale risplendete come astri nel mondo». È un’ottima illustrazione per un momento di riflessione spirituale. La riflessione può concentrarsi su un passo che parli della «luce». Ma il gioco funziona altrettanto bene anche con temi quali «essere un modello di riferimento», «confessare Gesù» o «camminare con Dio».

Idea di gioco

L'obiettivo è trasportare il maggior numero possibile di candeline (candele da rechaud) da un punto centrale alla propria città. Vince il primo giocatore che riesce a portare un determinato numero di candeline nella propria città. Il numero viene annunciato in anticipo dal conduttore del gioco. Una squadra è composta da almeno quattro portatori di candele e un cacciatore di candele. I portatori di candele hanno una carta gialla, mentre i cacciatori hanno una carta nera. Ogni squadra ha una città. Le città sono distribuite a distanze uguali attorno al centro.

Portatori di luce…

Il compito dei portatori di fiaccole è quello di trasportare una “Liechtli” dal centro alla propria città. È anche possibile prelevare una luce da qualsiasi altra città. La procedura è la stessa ovunque: il portatore di luce mostra la propria carta gialla e riceve in cambio una fiamma accesa. Se la fiamma si spegne, la luce deve essere riaccesa al centro. I Portatori di Luce non devono farsi del male a vicenda, ad esempio spegnendo le candele o rincorrendosi.

…e i Cacciatori di Luce

Mentre il compito principale dei Portatori di Luce è molto pacifico, i Cacciatori di Luce aggiungono un tocco di eccitazione al gioco. Possono fermare i portatori avversari con una stretta di mano. Ma attenzione! Tutti i portatori con una candela accesa e quelli che si trovano all’interno di una città o al centro sono protetti. Il portatore catturato deve consegnare la propria carta gialla e, se del caso, la propria candela spenta. Viene quindi portato in prigionia nella città del cacciatore. Senza la propria carta, non può ricevere una nuova luce.

Liberazione dei prigionieri

I Cacciatori della Luce possono ora utilizzare la carta che hanno acquisito per liberare i propri Portatori di Luce dalla prigionia in altre città. Una volta liberati, questi Portatori di Luce possono immediatamente portare con sé fuori dalla città una candela accesa (se disponibile).

Un Cacciatore può consegnare le candele spente che ha raccolto direttamente al centro, oppure consegnarle a un Portatore di Luce sprovvisto di candela, il quale potrà poi far riaccendere la luce presso il centro.

Gameplay

Il numero di candele da raggiungere dovrebbe essere pari a una volta e mezzo o al doppio del numero dei giocatori della squadra. In questo modo, nessuna squadra potrà riportare tutte le candele al primo tentativo.

Esempio: quattro squadrecomposte da sette giocatori ciascuna devono raggiungere il numero obiettivo di 10–12 candele nella propria città. Tuttavia, nel centro sono distribuite solo circa 35–40 candele. Ciò significa che non tutte le squadre possono raccoglierne tutte e 12 dal centro. Pertanto, fin dall’inizio, tutti devono essere pronti a “rubare” le candele, il che può prolungare notevolmente la durata del gioco.

Fine

Quando la prima squadra ha acceso tutte e 10 le candele, viene fischiato il termine. Se la partita è stata molto breve, può seguire un nuovo round. Forse è necessario modificare le regole, riorganizzare i gruppi oppure il capogruppo può offrire consigli strategici.

Quando si affrontano squadre di pari forza, la partita può protrarsi a lungo fin dall’inizio. In tal caso, occorre ridurre il numero di candele da spegnere oppure interrompere la partita dopo un certo periodo di tempo. 

Consigli

Per i bambini, le candeline dovrebbero essere collocate in bicchierini bassi. Anche una leggera brezza può rendere molto difficile il compito di trasportare le candeline. Inoltre, i bicchierini di alluminio delle candeline diventano piuttosto caldi.

Quando si lavora con i bambini, in ogni città dovrebbe esserci anche un responsabile che svolga diverse funzioni di supervisione:

  • Vengono portate solo candele accese?
  • I “portatori di luce” che stanno fermi mostrano i loro cartellini gialli?
  • Custodire i prigionieri
  • Avvisare i responsabili del gioco non appena viene raggiunto il numero previsto

Se in ogni città arde anche un piccolo fuoco, la prigionia diventa più sopportabile. Il responsabile può anche cantare canzoni con questi bambini, proprio come fecero Paolo e Sila all’epoca in prigione...

Il gioco procede con calma. A causa del trasporto delle candele, i giocatori devono camminare lentamente. L’eccitazione nasce solo quando le persone senza candele sono in movimento e compaiono i cacciatori.

Dati

Obiettivo:accendere10 candele nella propria città.

Numero di giocatori:20 o più personedivise in 4 gruppi.

Orario: crepuscolo/notte

Luogo: forestao area con visibilità limitata; circa 200x200 m senza punti pericolosi (se presenti, delimitarli immediatamente).

Nota speciale:
Solo i capigruppo dispongono di torce elettriche.
Si raccomanda cautela nella foresta in condizioni di siccità!

Materiale necessario
A seconda del numero di giocatori:

  • 50 candeline da tè con contenitori in alluminio
  • 50 vasetti di yogurt
  • 1 torcia per squadra (o un piccolo falò)
  • Cartellini gialli e neri (in base al numero di giocatori) 

Per l’animatore:

  • Accendino
  • 500 m di nastro di delimitazione
  • Torce elettriche
  • Fischietto

Preparazione

  • Ricognizione dell'area 
  • Ritagliare le carte 
  • Delimitare le aree pericolose (e informare i giocatori) 
  • Segnare i confini delle città 
  • Accendere le torce o accendere un falò (può essere fatto insieme ai bambini) 
  • Delimitare il centro 
  • Accendere delle candeline e metterle nelle tazze 
  • Preparare le istruzioni del gioco (ad es. disegnarle su una lavagna a fogli mobili) 

Una conclusione tranquilla

L'atmosfera tranquilla del gioco rende questo momento perfetto per una conclusione riflessiva. Perché non leggere un brano della Bibbia alla fine? Tornare a casa in silenzio con le torce? Cantare qualche canzone attorno al fuoco? Questa serata rimarrà un bel ricordo per tutto il gruppo.  

Luce per il mondo

Riferimenti

  • Testo e immagine: Forum Kind , numero 2/02, pagine 25–26. © Copyright www.forum-kind.ch
  • Autore:Giancarlo Voellmy