Riflessioni fondamentali sulla lettura della Bibbia:
- Comunione con Dio
- Dio attende una risposta
- Dio ci invita a un incontro con Lui
Lettura della Bibbia
Dio ci offre la sua comunione, ma spetta a noi coltivarla. Quanto vale per me la comunione con Dio? Quanto è grande il mio amore per Lui da spingermi a dedicargli del tempo?
Dio si rivolge a noi ogni giorno e attende una nostra risposta, attende la nostra reazione al suo amore. Dobbiamo ascoltarlo, parlargli, donarci a Lui.
Dio ci invita a un incontro con Lui mentre leggiamo la Bibbia (Mt 11,28; Sal 27,7 sgg.; Sal 105,4; Sal 34,6; Gv 6,37).
Abbiamo bisogno di un incontro con Dio non solo di tanto in tanto, ma ogni giorno (Sal 68,20; At 17,11; At 2,46 sgg.; Sal 119,105).
Abbiamo bisogno di un momento specifico per un incontro regolare con Dio. Se il nostro incontro con Dio ha lo scopo di essere il nostro punto di riferimento per la giornata, la mattina è il momento migliore. I numerosi esempi presenti nella Bibbia lo dimostrano (Genesi 19:27; Genesi 28:18; 1 Samuele 1:19; Salmo 88:14; Marco 1:35).
Abbiamo bisogno di silenzio esteriore e interiore davanti a Dio. È più facile trovarlo al mattino presto, quando le attività della giornata non sono ancora entrate a pieno regime. Noi stessi siamo ancora più ricettivi alla Parola di Dio al mattino, perché la giornata, con le sue distrazioni, non ci tiene ancora prigionieri. La quiete interiore (= riposare in Dio, confidare nella sua potenza e nel suo aiuto) è ciò che Dio vuole donarci di nuovo mentre leggiamo la sua Parola (Sal 62,6; Is 30,15).
Un incontro quotidiano con Dio crea un legame vivo con Lui. Attraverso la lettura della Parola, lo Spirito di Dio può operare in me, arriverò a comprendere meglio Dio e Lo amerò di più. La mia fiducia crescerà, lascerò che Egli sia il Signore della mia vita (Sal 23,1; Sal 27,1; Sal 145,18; Gv 20,28; Is 33,22).
Un legame vivo con il Signore richiede condivisione nell’ascolto e nel dialogo. Proprio come ascoltiamo e parliamo con una persona amata, dobbiamo ascoltare Dio e condividere la Sua presenza nella nostra vita. Saremo disposti a compiere la volontà gli uni degli altri per amore (Gc 1,22; Col 3,23).
Ora, quando ci apprestiamo a leggere la Bibbia con i bambini o a introdurli alla lettura autonoma della Bibbia, dobbiamo essere consapevoli che i bambini non possiedono necessariamente, di per sé, la disponibilità ad ascoltare la parola di Dio, a rispondere con la preghiera e a vivere secondo la volontà di Dio. Spesso sono pervasi dall’inquietudine e dal trambusto del nostro tempo e all’inizio non riescono affatto a concentrarsi sulla Parola.
Per ulteriori approfondimenti, consultare il documento «Bible Reading.pdf»
Riferimento alla fonte:
Contenuti e immagini:
Copyright: Bibellesebund e. V., Germania, Ideenbörse 3, Strumenti didattici per il lavoro con bambini, ragazzi e adolescenti
Autori: Paula Jordan et al . www.bibellesebund.de
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