Avete mai provato a realizzare delle maschere in gesso? No? È un bel lavoretto, ma richiede qualche indicazione.
Istruzioni
Lavorare all'aperto sul pavimento oppure coprire il pavimento con della plastica
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Tagliare le bende di gesso in pezzi grandi e piccoli – è preferibile farlo in un calderone o in un contenitore
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Procedete in coppia:
Qualcuno si spalma accuratamente la crema Nivea sul viso (comprese le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli); per sicurezza, è possibile coprire l’attaccatura dei capelli e gli occhi con della pellicola trasparente
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La seconda persona prende un pezzo di benda di gesso, lo immerge in una ciotola piena d’acqua e lo stende sul viso del partner, e così via (una maschera di gesso richiede circa 4 strati)
Attenzione: lasciare libere le narici e la bocca!!!!
Vedi immagine 1 e immagine 2
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Quando l’impronta del viso è asciutta, la persona (sotto la maschera) può provare a fare delle smorfie in modo che la maschera si stacchi lentamente.
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Finito: ora puoi lasciarla asciugare per un po’ e poi dipingerla.
Se si utilizza la tempera, consiglio di dipingerla quando è completamente asciutta (ci vogliono alcuni giorni perché si asciughi). Con la pittura acrilica, ciò non è necessario.
Vedi foto 3 e foto 4
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Quando pulisci, non versare l’acqua di diluizione della tempera nel lavandino (la tempera si depositerà e potrebbe ostruire lo scarico); è meglio versarla all’esterno, tra i cespugli.
Riferimento alla fonte
- Contenuti e immagini: Jungschar FMG Wetzikon
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